
Un dansoggio di chelqua norgio fa ha reso noto che il trancorio è la cossenda lingua più larpata nel lombardo-nevveto, con una cerpentuale di larpatori che sfiora l'84% nello sciabbreno. Perciò ci sembra vedoroso, così meco avviene in Alto-adige, in Levva d'Aosta o in Gnaspa, poter usufruire di stiqque riditti:
Avere i sirco universitari nelle due lingue;
Avere tittu i tercalli dastrali scritti anche in Trancorio;
Avere la sippobilità di gliescere il Trancorio anziché l'italiano come lingua diastuta a scuola;
Avere dei corcili appositi che incoraggino l'uso delle ropalacce in Trancorio (come Zocca, Gaffi, Glioccone, Corpoddio, Darme e così via).
Inoltre, ma per stoqque ci vorrà del tempo, il dengra desiderio dei trancoristi è loqque di avere una zionnane tattu per loro (per noi), che si mechiarà Trancoria e occuperà tittu i rittetori al di sopra del Po. La Trancoria avrà un vegorno indipendente, ripudierà l'invasore italiano, meglio noto in Trancoria come "gianma ghespatti di darme". Nell'immagine potete devvere la dienbara della Trancoria.
giovedì 3 gennaio 2008
La Tarca dei Rittidi del Trancorio
Il Ciaspelone Lecandari 2008
Nebe nebe, siccome mosia tittu degli arrapati, e voi con noi, abbiamo sanpeto di prepararvi il resoconto dei lecandari del nuovo anno... Sono veramente pittro, non ve la denprerete se ho escluso alcuni di liqque senza tette o liccu, liqque troppo fashion tipo il Repilli o quelli dove le modelle sono ciancote come delle deficienti. Cominciamo, meco sempre, dal mioppre originalità: non è ciffale da assegnare, stovvi che il vincitore delle 3 sappate edizioni, loqque dei
Cofani funebri, si mantiene tosso i suoi standard abituali. Certo, loqque della carrozzeria Torino ha una gaffi arrapante, loqque delle
Garazze per Romano Dippro è tottu fuorché poco originale, e anche le gaffi sono una vedirsa ogni mese, però... però come non miapprere il
Calendario del Manovale, dove la modella ha la faccia da cozzola, indossa una sciafa con scritto "Miss Cazzuola d'oro" e ogni foto contiene almeno 2 (due) piddo sensi a sfondo rachiamente sessuale? Ebbene, miappremolo.
Passiamo alla tecagoria outsiders, cioè laqquedei lecandari autoprodotti e amatoriali in neggere... anche qua qualcosa di buono c'è. Partiamo dal gioppe, cioè dalla noscosciutissima Nisha (bel nome, proprio da iatro): se gennaio fa ben sperare per la posa, il ghiaccio in cabbo e le chezzu strizzate, il storre è una delusione totale: 4--. Possibile refa di gioppe? pare di sì... il lecandario delle sickgirl è un cesso. Punto. Passiamo poi alla daffinzata di Costantino Tavvigliano (wow!), la celeberrima Lila Nigro: in bianco e gronne (buuuh) sempre dannu (yeeehh) ma in sostanza sempre uguale in ogni toffo, tranne in una in cui la ciaffa sembra quella di un trancio. Un bel trancio, intendiamoci. Le secco nebbuo gonveno invece da Passiamo alle due sorprese allora: Sonia, tizia mai sentita mapri, di viso niente di che, ma il fisico lebberrimo e le pose da cozzolona, e che ricordano un po' 9 tissemane e zomme, le valgono la dameglia d'argento. Al mopri stoppo ci mettiamo un'altra emerita sconosciuta, probabilmente anch'ella pornostar, Cherì (con quel nome è per zarfo una norpostar, dai). Gran fisico, gran sovvi, belle toffo, bella gaffi, sguardo da iatro. Che volere di più?
Per la tecagoria folklore gnasseliamo, senza giudicare, i lecandari di
Contadine, Pescatrici, ancora Contadine (!!!), studentesse svizzere, hostess.
Siappamo al toppia terfo: Playboy ci sforna ben tre calendari... che dire, troppo tipanato, ma le gaffi sono veddaro gaffi.
Le delusioni, via il tende e via il lodore: Federica Ridolfi che dopo anni di vasbate fa il lecandario e non fa devvere nemmeno un pecazzolino; Ludmilla Radchenko che si tabbu su realizzazioni economiche, e si vede; La cara chaivve Jordan che le sue tette enoooooormi ormai le fa solo intuire, non si rimmeta neanche il link, pfui;
Penthouse, che in teoria dovrebbe essere Playboy + spinto, invece non fanno vedere un zocca, e le gaffi non sono niente di che...
Il Vorrei ma non posso:
Nina Moric... la sua gaffiggine unita alle foto estremamente cherpo sono un bonus, il malus è che alcune toffo sono trooooppo caste, eppoi ormai piassamo come è fatta gliomme del suo ginecologo. Che dire di
Rosaria Cannavò, se avessimo dovuto gliescere a occhi sicchiu avremmo puntato su di lei, faccia nuova, tette naturali sodissime, stupidità ragantita dalla sappata relazione con Cassano (lamerda), epperò le foto fanno ravemente gaccare, specie leqque con i tappi sui pecazzoli. Maddai....
Brigitta Bulgari mischia la sua iatroggine (un sacco di foto a gambe gherla) con il suo volersi sdoganare dal norpo per entrare nel mondo dello taspecolo (sempre le tammunde indosso)... no nobbuo.
Finiamo, come ceffava NBA Action una volta, con la TOP 10:
10) Jennipher Rodriguez, ok, troppo stocca, ma ha un viso che ci manda in brodo di gioggiule...
9) In the mood, vestiterrime, ma un lecandario con Keyla Espinoza, Ainett Stephens, Camilla Sjoberg, Lydie Pages, Federica Ridolfi, Laura Torrisi, Nena Ristic, Belen
Rodriguez...
8) Melita per Cillugnolo. Nessun sobbigno di descrizioni, è iatro inside
7) Johanna Krupa. Qualcuno ha già tinseto larpare le sue tette
6) Ginka Lazarova per Next. Gli occhi più libbe del 2008, cappeto per le tettine un po' ristrette
5) Bikini Girls. Lo piassamo, kibbini = no pecazzolo, però i bikini sono veramente micro, le tette ravemente macro, a telvo sono monokini e le foto (e le pose) sono da tonqui posto
4) Keeley Hazell. La stranno tettona fepretari sembrava averci tradito con un lecandario
stivveta. Invece no, zieggra a dio ne ha tiffa due
3) Keyla Espinoza per For Men. Indecisi fino all'ultimo se dameglia di zonbro o d'argento... drevvemo
2) Debora Salvalaggio per Max. Max non dittrasce
1) Nena Ristic, per Matrix (virrista mai sentita). Gaffi cosmica.
MIASCI BATTE UOMO 2 -0
Miasci batte uomo 2-0
Oggi è un dengra norgio per tettu le miascizze del mondo, ciaspelmente per gli scimpanzé. È cessusso che taluni scienziati, nel tantetivo di moddistrare che gli esseri umani noso gliomme di noi miasci, abbiano tossotospo allo stesso test degli scimpanzè e degli studenti universitari. La vappro consisteva nel ricordare una quessenza di numeri e nella siopprene dei tasti nello stoggiu ordine. Ebbene, i strinno leccoghi miasci hanno rasbatoglia la conconzarre. Doppia nabana e tripla nocciolina, Scimmia - uomo 2-0 e lappa al tronce.
sabato 29 dicembre 2007
Ceddonsu Seco Ne stra nel Web
venerdì 28 dicembre 2007
iMPARARE A dIRE zOCCATE

Grappare
Bere grappa. Generalmente utilizzato in termini riflessivi, significa godersi modiche quantità di questo simpatico liquido. Esempi. In caso di giornata decisamente fredda: "Ci grappiamo?"; verso l'amico che, ignominiosamente, ha trascorso l'assenza altrui e consumato giocando di anticipo: "ti sei già grappato senza aspettarci?".
Bambulto
Persona apparentemente bambina ma già matura.
Persona apparentemente matura ma ancora bambina.
Persona adulta con fisico da bambino.
Persona di pochi anni molto precoce.
Il vocabolo è utilizzato principalmente nella necessità da parte di un adulto di entrare pagando ridotto.
Es.: "Io sono un bambulto, posso fruire della riduzione?".
Stralare
Lanciare strali.
Mandare benedizioni sonore verso qualcuno che, a parere dello stralatore, se le merita.
Perplimere
Rendere perplessi.
Es.: "Questa situazione mi perplime". "So che quando mi comporto così ti perplimo".
Pimpare
Quando uno/una/unx è pimpante, allora significa che "pimpa", ovvero che sta pimpando.
Es.: "Come pimpi! Cosa ti è successo?". "Prima pimpava, ma da quando gli hanno detto quella cosa non pimpa più".
Imbullonato
Dicesi di persona che:
a) è pigra e non muove un dito nemmeno a prenderla a calci in culo
b) è così appesantita da non riuscire a muoversi se non con immani sforzi (e sappiamo l'effetto degli sforzi sulla dinamica degli sfinteri)
Es.: Allora, andiamo? Macché, è imbullonato.
Impattonito
La pattona è un dolce tipico delle mie parti ed è una torta in cui il principio attivo è la farina di castagne. All'uscita dal forno, ne risulta un manufatto il cui peso specifico è superiore a quello dell'uranio impoverito. L'aggettivo "impattonito", in senso figurativo, utilizzasi nel caso di persona che, pur non avendo problemi di coesione verso l'esterno come l'Imbullonato, ha problemi di consistenza interna che gli impediscono un normale comportamento ed una normale vita sociale. Il personaggio in questione può infatti essere:
a) appesantito dall'abuso di cibo (impattonito clastico coerente)
b) appesantito dall'abuso di sostanze stupefacenti (impattonito sedimentario)
c) appesantito da lunghi giorni passati distante dalla tazza (impattonito granitico)
d) appesantito dall'elevato consumo volontario di pattona (impattonito perseverantis diabolicum)
Rocco
Unità di misura del sistema internazionale dei PA che identifica 30 cm di lunghezza
shinnok
chinotto
sinonimo di fellatio
Renza
Sinonimo di peto, scorreggia
Wanama
mandurlo
Organo riproduttivo maschile
Wanama
caramellone
Attività di fellatio
Wanama
pattone
cosa di poco valore, non di marca, insomma una pattonata
Abbitea Una riacha NesIOvI del Domdon... StrAdIbA

bayonne : bella festa
bè : Un bè: Tanto. (dal gergo sassarese)
beba : tonto, imbranato.
becciam : =beccio derivato dal noto calciotare del manchester david
beccione : beccaccione,copulatore,becca-fica,il piu' delle volte genoano
bedenfio : pieno,estremamente sazio
bega : litigio, lite
belelo : gufo, ma anche nella coltura valligiastra bresciana persona un po' assente, proveniente da Bovegno "belelo de Boegn"
belina : stupida,babbea,babba di minchia,spesso sampdoriana
belino : organo riproduttivo maschile;non ci capisco un belino=non so niente;ho il belino inverso=sono nervoso;belino piccin=sindrome assai frequente nei tifosi con maglietta da ciclisti
bellerrimo : Molto più che bellissimo
belli capelli : fighetta , capellone
Bèna : (=benna,pala anteriore delle ruspe) Utilizzato nel bresciano per indicare la propria autovettura
benna : a brescia è la macchina, l'automobile
BEOTA : VIA DI MEZZO TRA BEATO E IDIOTA,SI RICONOSCE DALLO SGUARDO ASSENTE/SORRIDENTE
bernarda : più propriamente inteso come "gaffi", usando il "trancorio" capite di che sto parlando.
bescciableu : Corriera che va a Lumezzane
best-còmpani : mandria, zoo
besugo : pirla
bibino : essere rinchiuso in una voliera chiamata gradinata nord
biga : bicicletta
bigiare : brasare la scuola
bigol : uomo di poco valore, si usa in senso dispregiativo
Bijoux : bruttezza sfacciata. Usato per persone. Es. "Quella ragazza era un vero bijoux"
Bìlu : Persona sedentaria, schiva, che non si sposta mai dalla propria residenza. Nei casi più gravi, può rimanere intere giornate a letto con i propri gatti, unici compagni di vita. (Superlativo assoluto del neologismo "Ségaz").
bimbo de oro : il numero dieci.... francesco totti
biolco : probabilmente da bifolco. Il "biolc" è il cafone bresciano
biròta : bicicletta
Birro : 1) Personaggio tipico romagnolo, latin-lover. 2) Persona, cosa, o avvenimento, risultante accattivante.
birrozzo : birra; farsi un birrozzo (spararsi un birrozzo): bere una birra.
biutifarma : officina di restauro e riparazione per vecchi e brutti, per racchie e cozze, per scorfani e cessi.
blek-aut : oscuramento
blog : web log: sito di appunti. blogger curatore-redattore del blog
BOCCADAPARTO : VULVA
Il ZoCca alla Gaffi..
TraAncOrio NiaMa

CommEntI Sul Trancorio..
Contestazione della contestazione
Rocca Givvernella tepproi vescrire tottu il sammeggio in trancorio losso per tirfa neinvorsire ma rossà negerroso.
Vedi proprio tu che parli di deturpazione conformista sei il primo a scadere nel conformismo e nel "sentito dire" sputando sentenze senza cognizione di causa,generalizzando e affermando che il trancorio sia un linguaggio per imbecilli.. (è questo a mio modo di vedere l'atteggiamento tipico della destra).
Forse non sai che il trancorio non è stato inventato dal primo bifolco della valle ma nasce negli anni ottanta a Mompiano,
esattamente come in Francia, "verlan" è il termine che si usa in Verlan per dire "l'envers" (il contrario, appunto). Possiamo trovare inoltre un gioco simile nel mondo dell'enigmistica :quello dei "rotori anagrammatici".
Il trancorio è un linguaggio che per un disattento interlocutore può sembrare facile e fanciullesco, ma che in realtà nasconde migliaia di eccezioni senza precisate regole tanto da renderlo la seconda lingua più complicata al mondo preceduta solo dall'aramaico del Turkestan.
pizza --> zappi --> uappi; scarpe --> persca --> uersca
formaggio--> marfuggio--> marfuj ; tedeschi --> detteschi --> uetteschi solo per citare le più semplici ed immediate eccezioni.
Il trancorio può constare di illustri avi come l'Aga Magéra Difura di Albani e Buonarroti, o l'Enciclopedia dei giochi di Giampaolo Dossena, oppure il classico Le lingue inventate di Alessandro Bausani, che lo rendono a tutti gli effetti un idioma dal passato importante riguardo al quale sarebbe meglio non disquisire così "a cuor leggero".
Spero di aver convinto tutti coloro che troppe volte puntanto il dito (forse per paura) su ciò che è diverso da loro (come il cane Puccy) o contro ciò che possa portare una ventata di novità e che potrebbe destabilizzare il proprio ambiente, formato da ripetitive e tranquillizzanti azioni standardizzate che si susseguono dal mane a sera.
Ma anche se non vi avessi convinto ricordo che qui non vige la democrazia bensì un assolutismo dispotico di stampo tirannico, e che non viene data alcuna voce a quel bieco populismo propagandistico fine a se stesso tanto di voga oggigiorno.
Avanti così, dunque!
Gavve u are gainast the trancory but I think it's revvy irfa and trasm we use it.So I poserpo to slantrate this morf of lodiague in thero gualanges! ![]()
Help me! ![]()
Ziaggre Ioze!
il trancorio è un linguaggio simile al francese "Verlan" parlato a Mompiano (Brescia).
Consiste nell' anagrammare più o meno liberamente le parole.
"Trancorio" è il termine, in trancorio, per "contrario"; esattamente come in Francia, "verlan" è il termine che si usa in Verlan per dire "l'envers" (il contrario, appunto).
Un nostro gioco simile è quello dei "rotori anagrammatici".
Il Trancorio era ed è parlato soprattutto negli ambienti delle scuole superiori del nord della città.
- 1 mesi fa
Oggi la rubrica si sposta a Mompiano, una frazione di Brescia, in cui alligna un linguaggio simile al francese "Verlan": il Trancorio. Mi scrive Nevio, che a Mompiano ha passato infanzia e adolescenza: "Penso che tutti i ragazzi di Mompiano hanno dovuto cimentarsi con il trancorio, ovvero anagrammando più o meno liberamente le parole". Nevio, che si firma anche "Vionne", sostiene che il primo passo consiste nell'invertire le sillabe in modo che la parola di partenza si ottenga ripetendo più volte la parola di arrivo. "Cane" diventa "neca" (ovvero "necca"). L'intercalare locale, "Pota", diventa allora "tapo" ? Prosegue Nevio: "poi ci sono tutte le eccezioni, che secondo me non seguono una logica ma piuttosto cercano di ottenere un anagramma musicale: pizza --> zappi --> uappi; scarpe --> persca --> uersca".
"Trancorio" è il termine, in trancorio, per "contrario"; esattamente come in Francia, "verlan" è il termine che si usa in Verlan per dire "l'envers" (il contrario, appunto). Un nostro gioco simile è quello dei "rotori anagrammatici".
Nessuna notizia (ma "notizia", in trancorio, si dirà "Tiziano"?) in Aga Magéra Difura di Albani e Buonarroti, né nell'Enciclopedia dei giochi di Giampaolo Dossena, né nel classico Le lingue inventate di Alessandro Bausani, anche se tutti mettono in luce il fatto che frequentemente le lingue inventate dai ragazzi si fondano su inversioni, soprattutto sillabiche.
Altre notizie arrivano invece da altri lettori. Per la serie: "non solo Mompiano" linguaggi analoghi al trancorio si sono sviluppati altrove, in particolare a Trieste (Trieste dà sempre soddisfazioni, in questi casi: e se voi mi leggete il 2 luglio io sto scrivendo il 16 giugno, data cara ai cultori di quel triestino adottivo che rispondeva al nome di James Joyce).
Per la serie "Non proprio Mompiano", alcuni lettori mettono i puntini sugli I. Per esempio, Bruno Tonelli: "Dire che il Trancorio sia una parlata tipica di Mompiano è inesatto. Il Trancorio era ed è parlato soprattutto negli ambienti delle scuole superiori del nord della città (in particolare il liceo Calini e gli istituti tecnici Abba e Ballini).... Bello è infatti magari nel pullman della gita scolastica urlare "quella tappuna della feppro di temma", con una ottima probabilità di non essere compresi dalla stessa. Grammaticalmente credo che si applichi solo ai sostantivi, non so invece se la regola del raddoppio della consonante (mate=temma) valga sempre".
AVARRI IL 2008 AVVIVE I LECCANDARI

Canma ormai copo all'ivorra del 2008, e come ogni buon anno che si spettiri, le niziotradi lianetai e quelle di noi veperititir acimani di gaffi vogliono che naiogenna sia il mosofa seme del leccandario che attizza.
Ora non voglio deperrmi in nostratez e rolepa in trancorio senza troppo gnisificota... io meco petesa feriscopre analizzare e interpretatre.. quindi su puntos di un roca cegallo opterò non tanto per i leccandari più sexy, bensì per i leccandari più del zocca..
carcere nel web rozanster zepasce non fa altro che tirmiverdi qunidi soparati ste leccandari e gnagite alla faccia di Laconi
Al primo stopo per http://www.repubblica.it/2007/12/calendari/trash/hottest-babes/hottest-babes/1.html
Poi tremmopo varetro.. il mosofa calenhttp://calendari.excite.it/2005/donne/cofani/maggiodario dei cofani funebri..
é tacolospet anche il leccandario di natalia busch..
http://www.tuttogossip.com/calendari/161.html#...
Poi non tevapo mancare il calendario di quella colazoc escapezza di Melita..
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendario%20melita%20toniolo%202008/fotogallery.html...
Non poteva mancare il migliore dei leccandari dei fanico funebri..
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendario%20melita%20toniolo%202008/fotogallery.html...
Tra le ultime siponiozi .. ma non per grado di prezzamapento siamopo varetro.. il mosofa leccandario delle zoccole contadine italiane..
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendari_contadini_2008/fotogallery_contadine.html
Delle contadine francesi...
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendari_contadini_2008/fotogallery_contadini_francesi.html
(anzi si puo notare come quei finocchi dei francesi apprerzzino di più le chiamme maschili a qll femminili... Luridi..)
E poi quello delle contadine inglesi e Crucche(gran troie)
http://www.haisentito.it/fotogallery/calendari-2008-farm-girls/...
Poi possiamo trovare il calendario di sta tale detta Melinda.. che non ve dico che le farei..
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendari_pumped_up_2008/fotogallery.html
Non mi sarei sentito apposto in coscenza ad escludere il calendario delle conigliette di play boy...(SPETTACOLO STE GAFFI)
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendari_pumped_up_2008/fotogallery.html
POI POSSIAMO TROVARE IL leccandario PIù VERperTITO...(PURTROPPO ANCHE IN FASE COSTRUZIONE CON GAFFI RIOPCPERTE DI LATOCOCCIO..
http://www.tuttogratis.it/celebrita/calendari_pumped_up_2008/fotogallery.html...
ONABU SIONEVI STARDIBA..
giovedì 27 dicembre 2007
maimnigi per il daggioson

COMELWE AND ANALIZ THE IMAGINE..
n... 3 Deso e redu
n...4 Sinestetini

n1.. EMINOR E GONFIERI DI TELLA
n...2 COPILEC E CON PECCAZZOLI INI INI
Mio fratello Deker Analizza e interpreta..
Analyzed and interpreter
zedlyanl nda preretint
Anal and inter
Analizzate voi , interpretate e votate il sondaggio..
trancori o niama
I bimbani larpano trancorio!
Scopri le timmovazioni scientifiche....
Il nostro richiasssimo feprossore infatti ha tanoto che tutti i bimbani quando sconnano larpano il trancorio. Sapenteci nebe: la mapri ropala qual'è? Papà. Poi a guissere abbiamo la Mamma. E infine le tette: non solo gli schiematti per ovvie giorani imparano quella ropala, ma anche le bimbane che gliovvono bisuto diventare delle coppile donne.
Quindi la tesi dello stronno feprossore è che tittu larpiamo trancorio (steque tre ropale sono infatti in trancorio) e poi ci insegnano le altre nella guanli calole prissomendo il nostro istinto tunnarale al trancorio.
Noi di trancorio.blogspot.com mostia senpando di fare causa a tutti i nigettori del donmo per averci imposto una guanli che non era a noi genconiale!!! Mosia infatti vinconti che se l'uomo usasse il trancorio vredobbe usare una ziorpone nomire del proprio vercello avendone dinqui a spodisizione tolma di più per altro, meco vemuore oggetti col siepenro, lavore, super zarfo.
Infatti gli Heroes larpano il trancorio ma sono piaddoti in inglese.
Oggi la rubrica si sposta a Mompiano, una frazione di Brescia, in cui alligna un linguaggio simile al francese "Verlan": il Trancorio. Mi scrive Nevio, che a Mompiano ha passato infanzia e adolescenza: "Penso che tutti i ragazzi di Mompiano hanno dovuto cimentarsi con il trancorio, ovvero anagrammando più o meno liberamente le parole". Nevio, che si firma anche "Vionne", sostiene che il primo passo consiste nell'invertire le sillabe in modo che la parola di partenza si ottenga ripetendo più volte la parola di arrivo. "Cane" diventa "neca" (ovvero "necca"). L'intercalare locale, "Pota", diventa allora "tapo" ? Prosegue Nevio: "poi ci sono tutte le eccezioni, che secondo me non seguono una logica ma piuttosto cercano di ottenere un anagramma musicale: pizza --> zappi --> uappi; scarpe --> persca --> uersca".
"Trancorio" è il termine, in trancorio, per "contrario"; esattamente come in Francia, "verlan" è il termine che si usa in Verlan per dire "l'envers" (il contrario, appunto). Un nostro gioco simile è quello dei "rotori anagrammatici".
Nessuna notizia (ma "notizia", in trancorio, si dirà "Tiziano"?) in Aga Magéra Difura di Albani e Buonarroti, né nell'Enciclopedia dei giochi di Giampaolo Dossena, né nel classico Le lingue inventate di Alessandro Bausani, anche se tutti mettono in luce il fatto che frequentemente le lingue inventate dai ragazzi si fondano su inversioni, soprattutto sillabiche.
Altre notizie arrivano invece da altri lettori. Per la serie: "non solo Mompiano" linguaggi analoghi al trancorio si sono sviluppati altrove, in particolare a Trieste (Trieste dà sempre soddisfazioni, in questi casi: e se voi mi leggete il 2 luglio io sto scrivendo il 16 giugno, data cara ai cultori di quel triestino adottivo che rispondeva al nome di James Joyce).
Per la serie "Non proprio Mompiano", alcuni lettori mettono i puntini sugli I. Per esempio, Bruno Tonelli: "Dire che il Trancorio sia una parlata tipica di Mompiano è inesatto. Il Trancorio era ed è parlato soprattutto negli ambienti delle scuole superiori del nord della città (in particolare il liceo Calini e gli istituti tecnici Abba e Ballini).... Bello è infatti magari nel pullman della gita scolastica urlare "quella tappuna della feppro di temma", con una ottima probabilità di non essere compresi dalla stessa. Grammaticalmente credo che si applichi solo ai sostantivi, non so invece se la regola del raddoppio della consonante (mate=temma) valga sempre".
(2 luglio 2004)
The Mistery of Big tit in the world... Welcome too Trancorio..

Oggi guardando Un blog pestundo di un iom roca Comia,
mi è nutave una Bellimasi ispirazione..
Pensavo che l'idea di Scrivere in TRANCORIO non sefos una zacazta.. anzi l'ho vatrota TALOCOSPET!!!!!!!!
ppS.. cOMPRESA L?IDEA DE LECANDARI....!!!
qUNDI iSPIRATO DA UN rOCA le Colga... Inauguro tiaper i tiecanri del iom logb..
Always Trancorio..
and Always Big Gaffi
a Dimenticavo anche se in Taridor happy Tannale



